spinner
Geistlich Blog header image
Preservazione della cresta

Prevenire il riassorbimento dell'osso alveolare: Possibilità e limiti

L'osteointegrazione non è più l'unico criterio per valutare la riuscita di un impianto. Un volume osseo perimplantare sufficiente gioca un ruolo decisivo anche per il mantenimento della stabilità a lungo termine e dell'estetica. La prevenzione del riassorbimento dell'alveolare è diventata dunque un argomento molto dibattuto. 

Guarigione spontanea dell'alveolo e inserimento immediato dell'impianto

In una serie di studi clinici si sono approfonditi i cambiamenti dimensionali della cresta alveolare dopo la guarigione spontanea dell'alveolo. Nel primo anno successivo all'estrazione del dente, il riassorbimento della cresta alveolare comporta una perdita di larghezza di 2,6-4,5 mm (circa il 50%) e una perdita di altezza di 0,4-3,9 mm.1

Il protocollo per l'inserimento immediato dell'impianto nell'alveolo subito dopo l'estrazione è stato introdotto nel 1978.2 Diversi studi hanno dimostrato che i tempi di inserimento degli impianti non influenzano il rimodellamento degli alveoli. Una riduzione simile dell'ampiezza  (IIP).3,4 In questi studi, tutti gli impianti sono stati inseriti al centro dell'alveolo senza alcuna procedura di innesto osseo. In altre parole, l'inserimento immediato dell'impianto di per sé non interferisce con la successiva guarigione dell'alveolo, ma non previene nemmeno il riassorbimento della cresta.

Preservazione della cresta alveolare e inserimento immediato dell'impianto con innesto dello spazio

La preservazione della cresta alveolare (ARP) è una delle tecniche meglio documentate per prevenire il riassorbimento dell'osso alveolare e compensare il rimodellamento dell'alveolo.5 Una recente meta-analisi ha riportato che l'ARP, rispetto alla guarigione spontanea dell'alveolo, può prevenire il riassorbimento dell'osso alveolare di 1,99 mm in direzione orizzontale, 1,72 mm in direzione medio-vestibolare verticale e 1,16 mm in direzione medio-linguale verticale.6 Un altro studio ha dimostrato che l'ARP può prevenire circa il 15-25% del riassorbimento orizzontale dell'osso rispetto alla guarigione spontanea dell'alveolo e consente l'inserimento dell'impianto nella posizione protesicamente corretta senza ulteriori procedure di incremento osseo nel 90,1% dei siti ARP, ma solo nel 79,2% dei siti di controllo.7

Abbiamo già dimostrato che l'inserimento immediato dell'impianto (IIP) di per sé non può prevenire il riassorbimento della cresta alveolare; tuttavia, i risultati possono essere totalmente diversi se si utilizzano procedure di rigenerazione ossea guidata (GBR). Secondo un precedente studio prospettico, Geistlich Bio-Oss® può ridurre significativamente il riassorbimento orizzontale dell'osso vestibolare a seguito dell'inserimento immediato dell'impianto (gruppo Geistlich Bio-Oss®: riassorbimento del 15,8±16,9%, gruppo Geistlich Bio-Oss® + Geistlich Bio-Gide®: riassorbimento del 20,0±16,9%, gruppo di controllo: riassorbimento del: 48,3±9,5%).4 Una recente rassegna ha inoltre concluso che è possibile mantenere la forma originale della cresta inserendo palatalmente gli impianti e riempiendo gli spazi con materiali di innesto.8 Nel nostro centro, l'inserimento immediato dell'impianto è una normale possibilità di trattamento per sostituire singoli denti nella zona anteriore con deiscenze limitate dell'osso vestibolare (meno del 20%). Il tasso di riassorbimento dell'osso vestibolare varia dal 18% al 25%, e la recessione avanzata della mucosa medio-facciale è rara (<5%). 

Caso di inserimento immediato dell'impianto senza lembo: livello della mucosa medio-facciale stabile, riassorbimento della placca ossea vestibolare 21%.

| A-C Prima dellintervento. | D-F Immediatamente dopo l'intervento chirurgico e applicazione della corona.| G-I Follow-up a 1 anno.

Il tasso di riassorbimento dell'osso vestibolare (15-20%) in seguito a inserimento immediato dell'impianto abbinato a GBR è simile a quello riscontrato per la preservazione della cresta alveolare. Teoricamente, i processi di guarigione dell'ARP e dell'IIP in abbinamento con la GBR sono simili, poiché l'impianto in sé non interferisce con il rimodellamento dell'alveolo. Possiamo dunque affermare che l'IIP assieme a procedure di GBR può raggiungere un risultato analogo nel prevenire il riassorbimento dell'osso alveolare, a condizione che gli impianti siano inseriti in una posizione 3D ottimale, procedura chirurgica tutt'altro che semplice. Sarà interessante esaminare in modelli animali sperimentali se gli alveoli trattati con ARP e IIP unitamente GBR dimostrano differenze nella successiva guarigione.

Limiti dell'inserimento immediato dell'impianto

Va notato che, rispetto all'inserimento precoce dell'impianto, diversi studi hanno concluso che l'inserimento immediato aumenta il rischio estetico.9,10 Sebbene alcuni clinici sostengano una procedura senza lembo, impianti inseriti palatalmente, impianti di diametro ridotto, il riempimento degli spazi con materiali di innesto, l'incremento dei tessuti molli durante la chirurgia implantare e procedure di protezione dell'alveolo quando gli impianti sono inseriti subito dopo l'estrazione,11 si possono ottenere risultati estetici eccellenti solo in casi rigorosamente selezionati.12 Un altro motivo importante di preoccupazione è l'insuccesso precoce dell'impianto leggermente superiore nel caso dell'inserimento immediato rispetto all'inserimento ritardato (rispettivamente 5,1% e 1,1%),13 specialmente quando si utilizzano antibiotici a fini profilattici. 
In conclusione, rispetto alla guarigione spontanea dell'alveolo, sia la preservazione della cresta alveolare che l'inserimento immediato dell'impianto, unitamente a procedure di rigenerazione ossea guidata, possono ridurre i tassi di riassorbimento della cresta alveolare (15- 25%). Tuttavia, prima di prendere decisioni cliniche, è necessario tenere presenti indicazioni rigorose e un tasso di insuccesso precoce potenzialmente più elevato.

il suo commento

Dichiaro di aver letto e di accettare i termini di trattamento dei dati personali. and agree to it.